Il mondo conosce il Made in Italy. Pochi sanno dove nasce davvero.
Non nelle vetrine, ma in un cantiere dove l’odore del legno non è cambiato da due secoli e mezzo. In un laboratorio dove un ramo di corallo diventa gioiello. In un opificio dove la seta scorre sui telai. In una bottega napoletana dove il tempo si misura in gesti ripetuti mille volte.
Noi di Virada Experience conosciamo queste mani, queste famiglie, queste storie. Per questo abbiamo creato una selezione di esperienze dedicate all’arte del fatto a mano: non semplici visite guidate, ma porte che si aprono solo su invito, per pochi ospiti alla volta, con il tempo necessario per guardare, ascoltare, sentire.
In un’epoca in cui il viaggio diventa sempre più uguale a se stesso, crediamo che il vero lusso sia l’incontro. Con un maestro artigiano. Con un sapere che non si trova sui libri. Con un’Italia che il mondo ammira, ma raramente vede da vicino.
The Gozzo
Legno, mare, generazioni.
Marina Grande, Sorrento. Dal 1760 la famiglia Aprea costruisce gozzi in legno, e quando il mercato scelse la vetroresina, loro scelsero di non cambiare. Nel cantiere-museo dell’Antico Cantiere del Legno Aprea il gozzo prende forma come un tempo: la chiglia, le ordinate, il fasciame curvato tavola dopo tavola. Intorno, barche storiche appartenute a Eduardo De Filippo e Totò, e restauri che hanno fatto la storia della nautica d’epoca.
The Coral Secret
L’oro rosso del Mediterraneo.
Torre del Greco lavora il corallo da secoli, e il mondo intero viene qui per i suoi gioielli e i suoi cammei. Entriamo nella collezione privata di una famiglia che ha fatto – e continua a fare – la storia del corallo. Un tesoro custodito da generazioni, svelato a pochi.
Le Sete di San Leucio
La seta dei re.
Alla fine del Settecento i Borbone vollero creare, alle porte di Caserta, una manifattura serica che fosse anche un modello di comunità. Oggi San Leucio è patrimonio UNESCO, e le sue sete hanno vestito dimore reali e palazzi di Stato in tutto il mondo. Eppure, in pochi la conoscono. È esattamente il motivo per cui l’abbiamo scelta.
Timeless Naples
La città, dalle sue botteghe.
Una Napoli lontana dai percorsi abituali. Due botteghe artigiane rinomate, dove il mestiere si tramanda di padre in figlio. Una pizzeria storica, per capire perché la pizza napoletana è patrimonio dell’umanità. E, per finire, caffè e sfogliatella al Gran Caffè Gambrinus, dove Napoli si concede una pausa dal 1860.
